GIORNO 3

20/07/11 – Hontanas –> Boadilla del Camino (29 km)

07.00 – Sono partito  dopo una veloce colazione (caffè da macchinetta e croissant veloce). Oggi mi sono concesso 30’ in più di sonno anche se forse avrei fatto meglio a partire alle 06:30 come ieri. È una mezzora di caldo e sole che si risparmia e che fa comodo. Questa notte con l’idea di volermi svegliare alle 06:00 mi sono svegliato quattro volte uff …

La tappa di oggi non è stata molto dura, a parte un tratto di un certo rilievo (salita di 1 km al 12% di pendenza) ma per fortuna era verso l’inizio della tratta odierna e non verso la fine. Un cartello all’inizio della salita diceva “a llorar!” (a piangere) … non certo di aiuto.

L’ostello a Boadilla del Camino, dove mi sono fermato, è davvero bello, una piccola oasi nel nulla (perché qui intorno non c’è veramente null’altro che distese di frumento). Boadilla è un paesetto, un pueblecito di 180 abitanti (così mette la guida ma a guardarsi in giro pare abbiano esagerato) con alcuni monumenti di interesse, dichiarati patrimonio dell’umanità.

Boadilla del Camino

Boadilla del Camino

Sono al secondo giorno (del vero cammino) e ne mancano ancora 18, ma già mi sembra di essere fuori dal mondo. Già non so dove sono (nel tempo) e cosa ci sia oltre la strada che ho già percorso e che dovrò ancora calpestare.
Oggi, dopo l’impegnativa salita, all’inizio della discesa, improvvisamente mi sono messo a pregare … non so perché l’ho fatto, semplicemente mi sentivo di farlo. Non l’ho percepito come un desiderio o una necessità… semplicemente è uscito da se, e io non l’ho fermato. Davanti a me campi di frumento giallo, intervallati da campi di girasole. Tinte gialle a perdita d’occhio che si univano ad un limpido cielo azzurro al cui centro si faceva notare una pallida luna diurna.

Panorama stupendo

Panorama stupendo

Dopo questa esperienza il percorso è stato facile, molta tranquillità.

La luna diurna

Luna de dìa

Alle 13:00 circa, accompagnato dall’arrivo sporadico di altri “camminanti” sono arrivato a Boadilla. In realtà all’inizio ero indeciso se proseguire ancora per 5 km (un’ora in più di cammino) o fermarmi; ho deciso per la seconda opzione. Non mi andava di forzare e comunque qui è davvero un bel posto.

Hostal de Boadilla

El hostal de Boadilla

Sorpresa. Una ragazza che lavora nell’ostello è italiana, di Torino… mi chiedo che cosa l’abbia portata da Torino a vivere qui … pare che l’amore smuova noi esseri “umani-montagna”. Nel giardino c’è un’erba s t u p e n d a … ottima per fare un po’ di stretching.
Mauro MDS mi sta tenendo aggiornato sul meteo in Friuli… pare che piova di continuo (non che sia una grande novità), qua invece tutto l’opposto… mi sa che tornerò bello abbronzato.

Giorno 2 | Giorno 4

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: